
La Sezione Ticino del TCS auspica l’integrazione dello svincolo di Sigirino nella rete dell’A2. In una nota stampa odierna, spiega che ciò contribuirebbe a sgravare la strada cantonale e a diminuire gli attraversamenti degli abitati della Val Vedeggio, con innegabili vantaggi per l’ambiente e la sicurezza.
Il Comitato della Sezione Ticino del TCS si è espresso a favore, e senza riserve, all’integrazione e all’apertura alla circolazione dello svincolo autostradale di Sigirino, realizzato da Alptransit per il cantiere della Galleria di base del Monte Ceneri. I vantaggi derivanti dall’utilizzo di questo svincolo, spiega il TCS, sono innegabili: diminuzione del traffico sulla strada cantonale nell’alto e medio Vedeggio, che conta già ora una media di 47'000 passaggi giornalieri; accesso diretto all’autostrada A2 senza aumento della percorrenza per raggiungere i già sovraccarichi svincoli di Rivera e di Suglio per gran parte degli utenti della regione e per chi scende dalla Capriasca; sgravio considerevole del traffico di attraversamento per gli abitati di Monteceneri, Mezzovico, Taverne-Torricella, Bedano e Lamone, nonché un considerevole contributo all’ambiente e alla sicurezza stradale.
Tenuto conto che l’investimento necessario per le opere di collegamento all’A2 è ragionevole, il TCS si augura che le trattative, avviate dal Cantone con l’USTRA, si concretizzino alfine di usufruire pienamente di questa infrastruttura già esistente e funzionante. Sarebbe, oltremodo, deprecabile abbandonare quest’allacciamento al degrado del tempo o ancora peggio doverlo smantellare con ingenti costi.
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