
Il "patentino" di allievo conducente già a 16 anni: è quanto propone il Touring Club svizzero, dopo che ieri il governo tedesco ha dato via libera a un'analoga normativa. Jean-Marc Thévenaz, responsabile della sicurezza stradale del TCS, ha affermato oggi ai microfoni della radio svizzero tedesca, che gli adolescenti sedicenni, una volta superati gli esami teorici, dovrebbero poter guidare una vettura, se accompagnati da persone specialmente istruite. Gli allievi conducenti beneficerebbero così di periodi di formazione più lunghi, a tutto vantaggio della sicurezza del traffico. Ieri il governo di Berlino ha approvato una proposta di legge presentata dal ministro dei trasporti Peter Ramsauer, in base alla quale i giovani tedeschi - se accompagnati da automobilisti di almeno trent'anni e in possesso della patente da almeno cinque - potranno mettersi al volante già a 17 anni. Numerosi «Länder» conoscono già questa innovazione e l'esecutivo centrale vuole ora estenderlo a livello nazionale, verosimilmente già dal prossimo anno. L'idea non piace per nulla alla fondazione Road Cross, che assiste le vittime della strada. Un suo rappresentante ha detto, sempre a radio DRS, che i giovani non sono coscienti dei rischi che corrono e che fanno correre agli altri. "Più tardi si consegue la patente, meglio è", ha commentato. "Con i Talebani non si può discutere", taglia però corto il direttore di TCS Ticino Renato Gazzola."Questo sistema - aggiunge Gazzola - l'avevamo già proposto una ventina di anni fa quando era stato introdotto in Francia. Si tratta di preparare il giovane ad un vero e proprio apprendistato alla guida attraverso un maestro conducente e la collaborazione dei genitori". "E il vantaggio è che avremmo piu sicurezza sulle strade e sicuramente degli automobilisti molto meglio preparati. Perché gli scapestrati sono quelli che non si formano".Dal 2005 in Svizzera i neo-automobilisti, che devono avere perlomeno 18 anni, ricevono la patente di guida in prova per un periodo di tre anni. Durante questo lasso di tempo sono tenuti a seguire due corsi di perfezionamento e solo a queste condizioni, se non commettono infrazioni gravi, diventano titolari di un documento definitivo di durata illimitata.joe.p.
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