
Sala affollata allo stadio di Lugano-Cornaredo per l’inaugurazione ufficiale del centro Tavolino magico: il terzo in città, il 14esimo in Ticino. A spiccare sono soprattutto i volontari, che ogni giovedì si trovano nella sala della tribuna Monte Bré per distribuire il cibo raccolto da supermercati e privati a chi più ne ha bisogno.
"Il fatto di aiutare dà molto anche a té stesso" racconta il volontario Paul ai microfoni di TeleTicino. "Noi abbiamo la fortuna di non aver bisogno di queste cose, ma non ci vuole molto per cadere dall'altra parte".
La maggior parte sono cittadini residenti, spiega il responsabile del nuovo centro Edo Maffioretti. "Molte sono persone in AVS, ma anche molti giovani. Eravamo partiti con circa 80, oggi siamo più di 200 tessere. Questa è la realtà dei fatti. Per questo abbiamo bisogno di un altro centro, in modo da non avere troppa concentrazione di gente in un solo posto".
Fare la spesa al Tavolino Magico al prezzo simbolico di un franco è anche un momento di condivisione tra volontari e persone in difficoltà. Qui si incontrano sorrisi, si scambiano quattro chiacchiere. Il tutto salvando tonnellate di cibo ancora in ottimo stato che altrimenti finirebbero nella spazzatura. Per citare alcune cifre: nel 2018 in Ticino l’associazione ha raccolto 660 tonnellate di cibo. In media ogni settimana sono state aiutate 1'800 persone, grazie alla solidarietà di 280 volontari.
"Non possiamo arrivare dappertutto" afferma il municipale Roberto Badaracco. "Ci sono situazioni di disagio, anche famigliare, che trovano risposte immediate da parte della Città, ma che devono trovare anche dei volontari che diano una mano a livello umano, con il cuore e con l'anima. E questo è bellissimo".
"Molte persone che cadono in assistenza" ha aggiunto il ministro della sanità Paolo Beltraminelli, "possono essere aiutate grazi ai programmi occupazionali organizzati con Tavolino Magico".
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