
Lo scorso 6 febbraio l'economista Reiner Eichenberger aveva proposto l'introduzione di una tassa di soggiorno aggiuntiva per gli immigrati di 15 franchi come misura per controllare l'immigrazione in Svizzera (vedi articolo suggerito).
Secondo Eichenberger gli immigrati dovrebbero pagare da 12 a 15 franchi al giorno nei primi tre anni di permanenza in Svizzera. Un importo che in un anno verrebbe a costare tra i 4000 e i 5000 franchi. L'idea era subito piaciuta anche all'UDC e il consigliere nazionale Marco Chiesa è stato tra i primi a sostenerla apertamente.
E durante il congresso cantonale di sabato a Bellinzona, Chiesa ha ribadito la necessità di introdurre una tassa di soggiorno di 10 franchi per gli immigrati. "Una tassa uguale per tutti coloro che intendono risiedere da noi, indipendentemente dalla loro condizione economica".
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