
Dal primo gennaio 2021 anche i frontalieri potranno domandare di essere tassati in via ordinaria come i lavoratori residenti, godendo delle deduzioni del caso. Il Consiglio federale ha infatti deciso ieri che in quella data entrerà in vigore la Legge federale sulla revisione dell'imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa (vedi articoli suggeriti).
Il testo, adottato dalle Camere il 16 dicembre 2016, ha superato un percorso parlamentare particolarmente travagliato - oltre a diverse divergenze fra Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati - ed era stato particolarmente criticato dal Canton Ticino e da buona parte della Deputazione ticinese. Il Consiglio di Stato aveva in particolare fatto sapere di temere un'emorragia del gettito fiscale e oneri amministrativi importanti derivanti dalle difficoltà di accertamento. Anche il ministro delle finanze Ueli Maurer aveva dichiarato che l'attuale situazione in Ticino su questo aspetto “non è in linea col recente accordo negoziato con Roma in merito all'imposizione dei frontalieri” attualmente parafato e in attesa di essere ratificato.
Prima dell'entrata in vigore delle novità, gli attori interessati avranno tempo sufficiente per apportare le modifiche necessarie. Per adeguarsi alla decisione del Consiglio federale il Cantone dovrà adeguare la Legge tributaria (LT) alle disposizioni della Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID) così come i relativi processi di accertamento.
Ora che la Legge entrerà ufficialmente in vigore vi saranno effettivamente le temute ripercussioni fiscali negative per il nostro Cantone? Ticinonews lo ha chiesto al direttore della Divisione delle contribuzioni del DFE Lino Ramelli.
“Tendenzialmente ci saranno ripercussioni negative a livello di entrate fiscali per il Cantone, ma è prematuro fare stime precise. La Legge entrerà in vigore nel 2021 è non fa null’altro che ancorare un principio già esistente in virtù della giurisprudenza del Tribunale federale”, spiega Ramelli. “Parallelamente vi saranno anche importanti oneri amministrativi derivanti dalle difficoltà di accertamento, ma anche in questo ambito vale quanto detto sopra”.
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