
Il rapporto della Commissione della Gestione del 12 novembre 2013 invitava il Municipio di Locarno ad attivarsi per trovare soluzioni immediate per ridurre gli alti costi dello smaltimento dei rifiuti. A tal proposito, il consigliere comunale socialista Pier Mellini lamenta un immobilismo che si è protratto negli anni: "Il tanto promesso Messaggio per l’introduzione della tassa sul sacco rimane pura chimera e nel frattempo il cittadino continua a pagare somme che, documenti alla mano, potrebbero essere minori, solo se il Municipio si decidesse finalmente a compiere il passo dovuto e mettere così fine allo stato di latente illegalità".
Nell'interrogazione presentata oggi dal Gruppo PS, Mellini ricorda al Municipio l'interrogazione presentata il 29 novembre 2011, rimasta inascoltata: "Le domande poste nel 2011 saranno parte integrante di quest’ennesima interrogazione che viene inoltrata al Municipio" scrive Mellini.
"Se è incontestabile che nel corso degli ultimi vi è stata una diminuzione di oltre 100'000.- fr. unicamente alla voce contabile “Spese per eliminazione rifiuti”, è altrettanto vero che nella classifica pubblicata da OKKIO il 12 giugno 2016 sui quantitativi e costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU) nel 2014, la nostra città si trova all’86esimo rango su un totale di 88 Comuni con 374 chilogrammi per abitante".
Considerando inoltre che l’introduzione della tassa causale a Locarno "potrebbe comportare un potenziale risparmio di fr. 646'443", il Gruppo socialista pone al municipio le seguenti domande:
1. Per quali motivi il Municipio non ha ancora inoltrato all’attenzione del Consiglio Comunale un Messaggio atto ad introdurre la tassa causale?2. Entro qual termine il Municipio è intenzionato ad agire per conformarsi al disposto dell’art. 32a della LPA?3. In considerazione di questi ritardi, non reputa il Municipio che questo ha comportato e comporta un inutile dispendio di soldi pubblici?
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