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Ticino
Tassa sul sacco, "non ci sarà un aumento di costi"
Tassa sul sacco, "non ci sarà un aumento di costi"
Tassa sul sacco, "non ci sarà un aumento di costi"
Redazione
10 anni fa
Il Municipio di Gambarogno fa chiarezza dopo la modifica del regolamento sui rifiuti

Il Consiglio comunale di Gambarogno ha modificato il regolamento sui rifiuti e introdotto la "tassa sul sacco", adeguandosi così alla giurisprudenza federale e cantonale emanata negli ultimi anni. In un comunicato, il Municipio spiega che non vi sarà un aumento dei costi, anzi, "chi sarà virtuoso nella separazione dei rifiuti potrà anche ottenere dei vantaggi economici". Per quelle categorie che potrebbero essere penalizzate, quali famiglie con bimbi piccoli o anziani, saranno introdotte delle facilitazioni.

"Il nuovo sistema di calcolo sostituisce la vecchia tassa rifiuti. Sarà introdotta una tassa base ridotta, a copertura dei costi fissi generati dal riciclaggio, e la tassa sul sacco, a copertura dei costi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani".

"Il sistema tiene conto della particolarità della nostra utenza, caratterizzata da una forte presenza di turisti, e favorisce il riciclaggio, a tutto vantaggio dell’ecologia. A parità di servizio, non vi sarà un aumento dei costi: chi sarà virtuoso nella separazione dei rifiuti potrà anche ottenere dei vantaggi economici. Per alcune categorie di utenti che potrebbero essere svantaggiate, quali famiglie con bimbi piccoli o anziani, il Municipio ha la delega per introdurre delle facilitazioni. Gli utenti copriranno il costo del servizio nella misura di circa l’85%. Il Comune coprirà il resto con il gettito fiscale. Questo rapporto di copertura ossequia le disposizioni federali".

"Il costo del sacco da 35 litri sarà fissato nei limiti decisi dal Gran Consiglio ticinese (minimo CHF 1.10 e massimo CHF 1.30). Questo importo coprirà i costi fatturati dall’Azienda Cantonale Rifiuti (ACR), i costi di produzione del sacco, l’IVA e i margini di guadagno da concedere ai rivenditori. Qualsiasi altra variante proposta è pertanto illegale e dinanzi ad un ricorso renderebbe inapplicabile il Regolamento. A partire dall’anno 2017 sarà applicata la tariffa minima".

"Mister Prezzi ha confermato che le tasse rifiuti decise dal Consiglio comunale rispettano tutti i principi legali e rientrano nella media svizzera"."Pur permanendo l’obbligo di smaltimento dei rifiuti aziendali a proprie spese, per le ditte, la ristorazione e l’albergheria è stato possibile ridurre la tassa base che il Consiglio comunale aveva già approvato in passato, ma che la Sezione Enti locali non aveva ratificato in assenza del principio di causalità, ora introdotto con la tassa sul sacco. Il Regolamento prevede pure la possibilità di sottoscrivere, con le ditte, un mandato di prestazione per il trattamento dei rifiuti aziendali"."Giova ricordare che - nel Comune di Gambarogno - negli ultimi anni sono state investite importanti risorse finanziarie nella creazione di Eco-centri, sparsi sull’intero territorio, come pure nella riorganizzazione del servizio, sempre più performante e vicino alle esigenze del cittadino. Questo impegno non verrà meno neppure negli anni a venire e permetterà ai cittadini di operare un corretto riciclaggio dei rifiuti, nel rispetto dell'ambiente e della collettività".

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