
Continua la polemica a Lugano riguardo la bocciatura da parte del Consiglio di Stato (vedi suggeriti) del nuovo Regolamento sui rifiuti (che era stato approvato da Lega, PLR e PPD), in seguito al ricorso presentato un anno fa dai consiglieri comunali Martino Rossi e Nicola Schönenberger. Come già annunciato dal coordinatore della Lega Attilio Bignasca, nel caso venisse riproposta la versione originale del regolamento, il referenum sarebbe praticamente garantito.
Oggi, sulle colonne del Mattino della Domenica, la Lega dei Ticinesi riafferma questo principio in un articolo a tutta pagina titolato "Tassa sul rüt a Lugano: il referendum si avvicina!".
"Una cosa è certa - si legge infatti sul domenicale - il referendum è garantito se il municipio riproporrà la versione originale del suo messaggio sulla tassa sul rüt ed il consiglio comunale la dovesse approvare". "Visto che il compromesso sulla tassazione della monnezza raggiunto dal consiglio comunale, che la Lega poteva digerire, è stato cassato dal governicchio, aspettiamo di vedere cosa proporrà adesso il municipio, e cosa uscirà dal Consiglio comunale. Ma è chiaro che il referendum si avvicina sempre di più, a meno che non si intenda compensare i fetidi balzelli con una riduzione del moltiplicatore".
Insomma, la tassa sul sacco sembra destinata a infiammare la politica luganese per molto tempo ancora.
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