
Ad inizio 2020 è stata applicata la nuova ordinanza sui rifiuti e di conseguenza tutte le economie domestiche della città di Lugano si sono ritrovate con una tassa base dei rifiuti che varia tra i 50 ed i 100 franchi, “indipendentemente dalle entrate degli stessi, quindi equivalente per persone in AI, AVS, disoccupati o milionari”. Così spiega Sara Beretta Piccoli e Giovanni Albertini (Indipendenti / Movimento Ticino e Lavoro) in un’interpellanza al Municipio di Lugano per fare chiarezza sulla tassa e sulle promesse fatte.
Il Municipio, spiega Beretta, ha spesso ribadito di venire incontro alle persone in difficoltà a tal punto che sul sito della città si legge “le politiche sociali di Lugano hanno un occhio di riguardo per famiglia, giovani, anziani, stranieri, disabili e associazioni”.
E aggiunge: “Purtroppo, il Municipio pare aver dimenticato queste affermazioni e di conseguenza molte persone, che oggi sono in difficoltà per entrate esigue, si rivolgono ad associazioni caritatevoli per la richiesta del pagamento della tassa base sui rifiuti, associazioni che poi devono a loro volta richiedere i contributi alla città”.
Le domande al Municipio:
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

