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Tassa di collegamento: "Sì al principio, ma..."
Tassa di collegamento: "Sì al principio, ma..."
Tassa di collegamento: "Sì al principio, ma..."
Redazione
11 anni fa
Il PLR esprime i propri dubbi sulla messa in consultazione della modifica della Legge sui trasporti pubblici

Sì al principio della tassa di collegamento, ma permangono diversi dubbi sulla proposta in consultazione della modifica della Legge sui trasporti pubblici. Questa la posizione del PLR che, prima di prendere una posizione definitva sul tema, attende l'esito complessivo della consultazione promossa dal Dipartimento del Territorio. 

Nel frattempo ecco i punti principali sui quali il partito di Rocco Cattaneo nutre qualche perlpessità: 

Impatto sulla mobilità e destinazione dei proventi: "È lecito domandarsi", scrive il PLR, "se i proventi della tassa debbano essere destinati integralmente alla copertura del costo del trasporto pubblico o se non debbano andare, almeno in parte, anche a favore di altre misure che consentano di migliorare e risolvere i problemi di mobilità (mobilità aziendale, car sharing, mobilità lenta, creazione di Park & Ride, ecc.)".

Soggetti interessati dalla tassa: "Tenuto in considerazione il fatto che la tassa dovrebbe andare a colpire i grandi generatori di traffico" sottolinea il partito, "ossai coloro che, secondo le normative attuali, generano più di 1000 spostamenti al giorno), il limite oltre il quale un posteggio deve ricadere sotto la nuova tassa andrà valutato attentamente, sembrando ad alcuni la soglia di 50 decisamente troppo bassa".

Entità della tassa: Secondo il PLR la forchetta proposta è eccessivamente elevata. "In una prima versione (cfr. preventivo 2015) si proponeva che l'ammontare della stessa fosse tra 1.- e 2.50 franchi. Considerato che non traspare alcuna motivazione per andare ad ampliarne la portata si ritiene che la forchetta, per ambo le categorie di posteggi, debba al minimo rimanere da 1.- a 2.50 franchi al giorno e per posteggio. Sarebbe però preferibile abbandonare l’idea della forchetta per fissare un importo fisso: nelle discussioni del P2015 si parlava di CHF 1.50".

Incentivi alla riduzione dei posti auto: "Considerato che lo scopo della tassa è negli intendimenti anche di natura ambientale" aggiunge il PLR, "si ritiene che gli incentivi nei confronti di chi riduce volontariamente il numero di posti auto rispetto a quelli cui avrebbe diritto debbano essere decisamente maggiori".

Differenziazione regionale: Il PLR, infine, invita il Dipartimento del territorio a valutare un’applicazione della tassa attraverso una differenziazione regionale della stessa.

Verifica degli effetti: Nello spirito di un approccio più moderno all'introduzione di nuove normative il PLR ritiene che "dopo un certo numero di anni dall'introduzione della tassa, indicativamente 3 o 4, sarebbe opportuno e auspicabile riferire sui risultati raggiunti (destinazione dei proventi, evoluzione dei posteggi, prestazioni fornite, efficacia dal punto di vista della mobilità, ecc.) in maniera tale da poterne valutare l'efficacia ed eventualmente correggerne i parametri".

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