
Manca ancora l'ufficialità, ma sulla tassa di collegamento voluta dal ministro leghista Claudio Zali (vedi suggeriti), tutto lascia presagire che verrà lanciato un referendum. Dopo essere stata approvata lunedì dal Gran Consiglio, diverse forze politiche si sono dette contrarie per vari motivi alla nuova tassa, ma nessuna di esse si è esposta a tal punto di lanciare un referendum (vedi suggeriti).
Saranno dunque le associazioni economiche a promuoverlo. AITI, Camera di commercio, DISTI e Associazione economia e ambiente dovrebbero rendere ufficiale la notizia nella giornata di domani.
In ogni caso, raccogliere le 7000 firme necessarie entro fine gennaio per portare il popolo a votare sulla tassa non sarà un impresa facile.
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