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Tassa di collegamento, il rovescio della medaglia
Tassa di collegamento, il rovescio della medaglia
Tassa di collegamento, il rovescio della medaglia
Redazione
10 anni fa
Diverse ditte del Mendrisiotto hanno interrotto i programmi di mobilità aziendale e sono così di nuovo aumentate le auto usate dai dipendenti

La tassa di collegamento, che entrerà in vigore il 1. agosto, ha iniziato a mostrare una conseguenza negativa e inaspettata, e soprattutto in contrapposizione con quelli che erano gli obiettivi della norma, vale a dire incentivare la mobilità sostenibile.  

Stando al Corriere del Ticino, nel Mendrisiotto, regione già impegnata da tempo su questo fronte, diverse ditte hanno deciso di interrompere i programmi di mobilità aziendale intrapresi finora e sono tornate a utilizzare tutti i posteggi a loro disposizione secondo le licenze edilizie. Stop al car pooling dunque, stop anche al car sharing o agli incentivi per il trasporto pubblico e stop alle navette o ai bus per il trasporto dei dipendenti.

Interpellato al riguardo, il responsabile del Dicastero economia a Mendrisio Marco Romano ha affermato che il motivo è semplice: "Se i dipendenti usano i posteggi, le aziende possono chiederne il pagamento e, così, a loro volta, potranno usare il ricavato per pagare la tassa". Dalla votazione, il numero di auto in circolazione nel Comune, che si è finora impegnato a favore dell'ambiente con un giro di vite ai posteggi abusivi e promuovendo i piani di mobilità aziendale, è in netto aumento.

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