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Tassa di collegamento: due pesi, due misure?
Tassa di collegamento: due pesi, due misure?
Tassa di collegamento: due pesi, due misure?
Redazione
10 anni fa
Il Consiglio di Stato viene accusato di rispondere solo alle interrogazioni gradite. "Bang sì e Filippini no?"

"Tassa di collegamento: informazioni corrette solo dopo il voto popolare?". È quanto chiedono i deputati Paolo Pagnamenta (PLR), Lara Filippini (UDC), Sergio Morisoli (Area Liberale) e Germano Mattei (Montagna Viva) in un'interrogazione parlamentare presentata al Governo.

I quattro interroganti sostengono in sintesi che il Consiglio di Stato abbia dato prova di disparità di trattamento nell'evadere due atti parlamentari inerenti la misura approvata dal popolo in giugno.

Il primo è quello depositato il 12 gennaio 2016 da Lara Filippini e cofirmatari, intitolato “Tassa di collegamento e posteggi pubblici: a quando una comunicazione ufficiale?”, cui il Governo non ha ancora dato risposta.

La seconda interrogazione è invece quella presentata il 14 febbraio 2016 da Henrik Bang e cofirmatari, dal titolo “Tassa di collegamento, inquinamento dell’aria, diminuzione dell’offerta del servizio pubblico”, alla quale invece il Governo ha risposto già in maggio, quindi prima del voto popolare.

"Considerando che entrambe le interrogazioni erano state inoltrate a pochi mesi dalla votazione sulla tassa di collegamento del 5 giugno 2016 e che un’informazione completa e corretta è una prerogativa indispensabile affinché i cittadini possano esercitare i propri diritti politici nell’ambito delle consultazioni popolari" Pagnamenta e cofirmatari chiedono quindi al Consiglio di Stato:

"1. Per quale ragione l’interrogazione 8.16 del 12 gennaio 2016 denominata “Tassa di collegamento e posteggi pubblici: a quando una comunicazione ufficiale?” risulta a tutt’oggi inevasa? Entro quando sarà fornita una risposta ai quesiti posti?"

"2. Per quale ragione l’interrogazione 30.16 del 14 febbraio 2016 denominata “Tassa di collegamento, inquinamento dell’aria, diminuzione dell’offerta del servizio pubblico” è stata evasa in data 18 maggio 2016, dunque prima dell’interrogazione 8.16 del 12 gennaio 2016, pur essendo stata presentata oltre un mese dopo?"

"3. A quale Dipartimento, rispettivamente a quale unità amministrativa è stato demandato il compito di elaborare le risposte all’interrogazione 8.16 del 12 gennaio 2016 e all’interrogazione 30.16 del 14 febbraio 2016?"

"4. L’interrogazione 30.16 del 14 febbraio 2016 è stata appositamente evasa prima della votazione popolare del 5 giugno 2016 perché il Governo e il Dipartimento del territorio hanno ritenuto che la risposta avrebbe potuto essere utilizzata quale strumento di propaganda a favore della tassa di collegamento?"

"5. L’evasione dell’interrogazione 8.16 del 12 gennaio 2016 è stata intenzionalmente tenuta in sospeso perché il Governo e il Dipartimento del territorio hanno ritenuto che la risposta avrebbe potuto portare argomentazioni per accrescere le fila dei contrari alla tassa di collegamento?"

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