
Le tariffe dell’elettricità, all’interno del comprensorio ticinese di SES, saranno in calo anche per il 2027. Lo annuncia la Società Elettrica Sopracenerina in una nota odierna. Un’economia domestica media con un consumo annuo di 4.500 chilowattora risparmierà 53 franchi, equivalente a circa il 4%. Nei quattro Comuni della bassa Mesolcina e Calanca serviti dalla Sopracenerina, la riduzione sarà invece di 73 franchi, ovvero il 5.5%. Rispetto al 2026, precisa ancora la SES, non vi saranno modifiche alla struttura tariffale e la fattura elettrica continuerà ad essere composta da cinque elementi: utilizzazione della rete, tariffa di misurazione, fornitura di energia, prestazioni a enti pubblici e tasse.
Lieve aumento dei costi di rete
Nel 2027 la parte fissa non subirà variazioni, mentre la tariffa di trasporto registrerà un lieve rincaro pari al 3%, riconducibile in primo luogo agli investimenti in corso per l’ammodernamento e la digitalizzazione della rete di distribuzione di SES, al servizio di un territorio particolarmente esteso e diversificato, si legge nel comunicato. Un altro aspetto rilevante, spiega la SES, è l’incremento degli impianti fotovoltaici, «oggi sempre più dotati di sistemi di accumulo, nonché il crescente numero di comunità energetiche (RCP, RCPv e CLE): l’aumento dell’elettricità consumata nelle vicinanze del luogo di produzione ha portato a un minor quantitativo di energia elettrica erogata, a raffronto di costi fissi invariati per l'esercizio e la manutenzione della rete». La voce Prestazioni generali di servizio relative al sistema, a copertura dei costi sostenuti da Swissgrid per garantire l’equilibrio sulla rete nazionale, diminuirà da 0.27 a 0.19 cts/kWh.
Adeguamento della tariffa di misurazione
La tariffa di misurazione, applicata per la prima volta nel 2026 ad ogni punto di misura, verrà adeguata da 6.10 a 6.30 franchi al mese in relazione ai costi previsti per velocizzare la sostituzione di contatori tradizionali con modelli intelligenti (smart meter), in osservanza all’attuale quadro normativo federale.
Scenderà ancora il prezzo dell’energia
Rispetto al corrente anno, il costo della fornitura di energia si ridurrà approssimativamente del 13% per i clienti ticinesi di SES e del circa 16% per la clientela grigionese. «A concorrere a questo risultato sono stati la strategia d’approvvigionamento che ha permesso di minimizzare la volatilità dei prezzi dell’energia degli scorsi mesi e il buon bilanciamento del portafoglio della Sopracenerina, contraddistinto da un mix di energia rinnovabile prodotta localmente ed energia acquistata sul mercato all’ingrosso».
Prestazioni a enti pubblici
Le componenti legate ai tributi comunali, cantonali e federali, incassate da SES e riversate alle autorità preposte, complessivamente scenderanno di 0.1 cts/kWh. Le uniche variazioni saranno legate alla voce riserva di energia elettrica che passerà da 0.41 a 0.17 cts/kWh e al supplemento per i costi solidali della rete di trasmissione che invece aumenterà da 0.05 a 0.19 cts/kWh. Maggiori dettagli sulle tariffe sono disponibili sul sito web www.ses.ch.

