
Dopo le modifiche a livello strutturale apportate alle tariffe nel 2019, il 2020 sarà caratterizzato da un’ulteriore semplificazione dovuta ancora ad alcune modifiche a livello legislativo. La nuova Ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl) prevede infatti la creazione di un unico gruppo tariffale per tutti i clienti fino a 50'000 kWh, cambiamento che causerà alcuni svantaggi per i piccoli consumatori a favore di quelli con un consumo più alto.
Il costo finale medio per il cliente AMB nel 2020 rimarrà comunque praticamente invariato rispetto all’anno in corso. Il prezzo totale della bolletta, ricordano AMB in una nota, è caratterizzato da tre elementi distinti: energia, rete e tasse. Ecco nel dettaglio i principali cambiamenti:
Energia
L’aumento del prezzo delle materie prime ha avuto come conseguenza un aumento generalizzato dei prezzi dell’energia sui mercati energetici. Grazie all’ottimizzazione dei costi interni, AMB ha limitato l’aumento per il cliente finale che sarà in media di 0.3 cts/kWh per l’alta tariffa e di 0.2 cts/kWh per la bassa tariffa.
Rete
Il costo della rete per il cliente finale rimane mediamente costante. A seguito dell’allineamento del costo dell’abbonamento però, ci sono delle differenze tra i vari gruppi di utenti. In particolare le categorie Casa e Attiva fino a 40 A subiranno un leggero aumento del costo della rete di 0.4 cts/kWh, mentre per la categoria Attiva 60 questo aumento sarà compensato dalla diminuzione dell’abbonamento mensile da 25.- a 9.- CHF/mese.
Per tutte le PMI fino a 50'000 kWh la diminuzione dei costi della rete sarà ancora più marcata in quanto le tariffe saranno unificate con quelle delle categorie Casa e Attiva. Ciò si traduce in una riduzione dell’abbonamento da 50.- a 9.- CHF/mese e dell’abolizione della fatturazione della punta. Queste modifiche comportano dunque un aumento per le economie domestiche di ca. 20.- CHF/anno a favore delle PMI fino a 50'000 kWh che potranno risparmiare anche il 30% in fattura.
Tasse
Le tasse federali e cantonali dovute (FER, RIC, Utilizzo demanio pubblico) resteranno praticamente invariate a 4.51 cts/kWh (2019: 4.47 cts/kWh).
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