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"Targhe estere: Berna si impegnerà per evitare tensioni con l'Italia"
"Targhe estere: Berna si impegnerà per evitare tensioni con l'Italia"
"Targhe estere: Berna si impegnerà per evitare tensioni con l'Italia"
Redazione
7 anni fa
Il Parlamentare italiano Enrico Borghi: "L'ambasciatrice elvetica mi ha dato rassicurazioni sulle relazioni tra Roma e la Svizzera"

Il Parlamentare italiano Enrico Borghi ha confermato a Ossolanews di aver parlato con l'ambasciatrice svizzera in Italia Rita Adam per alcune questioni relative le relazioni tra Italia e Svizzera:

"L'ambasciatrice ha chiarito che l'intendimento della Svizzera è di mantenere un quadro di forte intesa con l'Unione Europea e di evitare che il processo avviato con Brexit possa mettere in discussione la via bilaterale tra UE e Confederazione Elvetica. Ciò a mio avviso è importantissimo, perchè significa che non verranno messi in discussione i pilastri della libera circolazione delle persone e delle merci su cui si regge l'economia dei nostri paesi, nonostante le spinte protezioniste dei sovranisti a nord e a sud delle Alpi".

"Nel mio intervento, ho posto in particolare tre questioni: l'esigenza di rilanciare le azioni di integrazione infrastrutturali tra i due paesi (ripresa del tema della gestione congiunta della Navigazione Lago Maggiore, spinta agli investimenti su strade di confine, sostegno reale da parte del Canton Ticino al programma INTERREG I-CH),il mantenimento di una forte relazione diplomatica tra Roma e Berna per evitare tensioni locali e la soluzione del problema targhe per i nostri lavoratori frontalieri".

"Su quest'ultimo aspetto, mi ha fatto specie che sia arrivata dall'ambasciatrice una risposta che mi sarei aspettata dal governo italiano, e cioè che evadendo alle nostre richieste di soluzione al problema è in arrivo un emendamento al prossimo decreto sicurezza bis per evitare le sanzioni ai frontalieri che usano auto elvetiche per motivi di servizio. Forse, oltre che concordarlo giustamente con i vicini Svizzeri, i nostri sovranisti avrebbero potuto definirlo anche con il Parlamento. Vedremo se la cosa avrà seguito reale. In ogni caso, un incontro molto costruttivo".

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