
Come previsto il corteo dei "Molinari”, organizzato dal CSOA Il Molino per ribadire la volontà di mantenere l’autogestione a Lugano, ha sfilato oggi per le vie cittadine. Come noto, la presenza degli autogestiti all’interno dell’ex macello non è più prevista dal nuovo progetto del Municipio.
Il corteo è partito in zona Cinestar, sul lato fiume, e ha contato almeno 500 persone, provenienti anche da altri Cantoni della Svizzera. Dopo una sosta in via Monte Boglia per lanciare petardi e fumogeni sotto la sede della Lega dei Ticinesi, è ripartito in direzione di Piazza Molino Nuovo. Era da 17 anni che non si manifestava per l’autogestione per le strade del Ticino. “L’autogestione è speranza”, “autogestione contro ogni oppressione”, “le frontiere uccidono”, questi alcuni degli esempi di striscioni presenti al corteo degli autogestiti.
Il comune di Lugano, nei giorni scorsi, aveva delimitato una “zona rossa”, compresa fra Via Balestra, Via Cassarate, Viale Cattaneo, Riva Albertolli, Riva Vela, rotonda LAC, via Adamini, Via Maraini, Tunnel di Besso, Via San Gottardo e Via Pelli.
Il corteo è proseguito fino a Piazza Molino Nuovo dove in serata avrà luogo una cena popolare.
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