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Ticino
Tanti lavori utili in Vallemaggia
Redazione
11 anni fa
Li ha svolti la Compagnia Basodino della Protezione civile, nella settimana dal 20 al 24 aprile

Dal 20 al 24 aprile 2015 la Compagnia Basodino, diretta dal tenente Mattia Martini, ha portato a termine diversi interventi a favore della collettività nei Comuni di Avegno Gordevio e Maggia e per conto del Patriziato di Cevio-Linescio.

Le ottime condizioni meteo hanno permesso ai militi in servizio di lavorare a pieno ritmo e portare a termine gli incarichi ricevuti, con piena soddisfazione dei committenti. L’organizzazione di trasporti di materiale con elicottero si è resa necessaria per raggiungere alcune località discoste.

Nel Comune di Avegno Gordevio, grazie al gruppo di militi diretti sul campo dal tenente Romeo Ferrari e dai caporali Mattia Pera e Matteo Dadò, è stato possibile ripristinare il muro a secco di un canale di gronda, che nel tempo si era notevolmente deteriorato, e garantire la sicurezza di una zona franosa. In zona Mulitt a Moghegno, gli uomini diretti dal caporale Marco Annoni, su incarico del Comune di Maggia, hanno proseguito l’opera di sistemazione di un muro a secco e di una carraia, che il tempo e la vegetazione avevano ridotto in condizioni precarie. I gruppi di lavoro diretti dal tenente Cleto Zamaroni hanno invece sostituito un ponte di legno dissestato a Maggia, in zona Saleggi.

Un incarico particolare è stato affidato, sui Monti di Linescio, al caporale Manuele Dadò e ai suoi militi, la squadra ha pernottato in quota per l’intera settimana e si è occupata di mettere in sicurezza una zona franosa e ripristinare il sentiero che porta all’alpe Camedo, distrutto recentemente da una frana.

Gli assistenti di stato maggiore della Compagnia Basodino – diretti dai caporali Luis Landrini e Luca Laloli, con la supervisione del tenente Patrick Filipponi e del capitano Francesco Vanoni – hanno coordinato dal Posto Comando di Lodano una settimana molto intensa, garantendo le comunicazioni e il buon funzionamento del distaccamento.

Oltre alle piazze di lavoro ed alle piazze di esercitazione i militi del salvataggio hanno eseguito due giornate di istruzione sulle attrezzature in dotazione alla PCi. Durante l’esercitazione denominata «SMEPI PLUS» è stata testata la capacità d’intervento della sezione telematica, che ha allestito un posto comando avanzato in caso di catastrofe. Il capitolo formazione è stato inoltre arricchito da due ulteriori istruzioni specifiche legate alle tecniche di salvataggio e al brevetto BLS-DAE in ambito sanitario.

Al termine del corso, il comandante tenente colonnello Raffaele Dadò ed il direttore del corso maggiore Lorenzo Manfredi si sono complimentati, sia con i militi sia con i quadri, sottolineando l’ottimo lavoro svolto, la buona attitudine al lavoro e il raggiungimento degli obiettivi stabiliti per le istruzioni. Anche da parte dei committenti è stato espresso il più sincero ringraziamento, visto il lavoro svolto e il raggiungimento di quanto richiesto da Comuni e Patriziati.

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