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"Tanti i dossier con l'Italia, ma di difficili soluzioni"
"Tanti i dossier con l'Italia, ma di difficili soluzioni"
"Tanti i dossier con l'Italia, ma di difficili soluzioni"
Redazione
8 anni fa
Claudio Zali ha spiegato le priorità del suo mandato quale presidente del Governo, dalle Officine alle grandi opere

In un’intervista al Mattino della Domenica il direttore del DT Claudio Zali, che dal prossimo 10 aprile assumerà la presidenza del Consiglio di Stato ha indicato le priorità per il suo mandato alla guida del Governo.

In particolare Zali ha rimarcato le difficoltà legate al dossier- frontalieri con l’Italia, “una vera e propria spina nel fianco”. Parlando di rapporti con la vicina Penisola, il consigliere di Stato ha inoltre spiegato come i dossier aperti siano "molti e di difficili soluzioni" in quanto "le autorità locali hanno buona volontà ma poi si scontrano con la loro burocrazia o peggio ancora con quella europea”.

Altrettanto prioritari il dossier sulle Officine (“vorrei portarlo a casa come traguardo come traguardo di Legislatura”) e il consolidamento delle finanze “con un altro preventivo buono per il 2019”.A livello dipartimentale Zali si è detto soddisfatto a metà in quanto è riuscito a far passare un messaggio dapprima all’interno del DT e poi nell’opinione pubblica, che sente i problemi legati al territorio”.

L’attenzione del consigliere di Stato sui focalizzerà sulle grandi opere: il Tram-treno, la galleria di base del Ceneri, la circonvallazione Agno-Bioggio e il collegamento veloce A2-A13. “Come direttore del DT ma ancor più come Presidente del Governo sarò sempre più adisposizione di tutti i ticinesi”, conclude Zali.

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