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Ticino
Tante domande sulla trasformazione di AIM
Tante domande sulla trasformazione di AIM
Tante domande sulla trasformazione di AIM
Redazione
10 anni fa
Inoltrate alla Cancelleria di Mendrisio tre interpellanze interpartitiche che chiedono lumi su diversi aspetti

Venerdì sono state inoltrate alla Cancelleria comunale di Mendrisio ben tre interpellanze interpartitiche che riguardano le AIM SA e il progetto - contestato - di trasformarle da azienda municipalizzata in società anonima di proprietà del Comune. Ricordiamo che al riguardo la popolazione sarà chiamata ad esprimersi il prossimo 5 marzo.

La prima interpellanza, dal titolo "AIM SA, quali conseguenze per la Città?" e firmata da Davide Rossi (PPD), Tiziano Calderari (PLR) e Dominik Hoehle (Lega – UDC – Indipendenti), è volta a capire i reali motivi di tale trasformazione e le conseguenze dirette di un eventuale respingimento del progetto sia per la Città che per l'azienda. Con il testo si chiedono quindi gli effetti della trasformazione sul moltiplicatore, se il Municipio ha sviluppato varianti di Piano finanziario per la legislatura, con e senza trasformazione e se AIM SA potrà sgravare il conto di gestione corrente della Città.

Il secondo testo, intitolato "AIM SA, è l’unica forma giuridica?" e firmato da Gabriele Ponti (PLR), Massimiliano Robbiani (Lega – UDC – Indipendenti) e Paolo Danielli (PPD), si interroga su quali ambiti l’odierna base legale si rivela incompleta e insufficiente, per quale motivo non è stata scelta la forma giuridica dell’ente autonomo di diritto pubblico, se corrisponde al vero che AIM ha dovuto rinunciare a progetti nell’ambito delle energie rinnovabili a causa della sua forma giuridica e se il cambiamento di forma giuridica facilita una possibile vendita, parziale o totale, dell’azienda a terzi, pubblici o privati.

Infine, nell'ultima interpellanza ("Contratto collettivo di lavoro", di Dominik Hoehle (Lega – UDC – Indipendenti), Luca Beretta Piccoli (PPD) e Giovanni Poloni (PLR)) viene ricordato che i lavori preparatori hanno contemplato la stesura di un CCL in stretta e proficua collaborazione con i rappresentanti sindacali di OCST e VPOD. È di dominio pubblico che il CCL è pronto alla firma, ma si rincorrono voci su contenuti e reale sostegno da parte delle forze sindacali. Per questo tramite il testo si chiede innanzitutto qual è lo stato attuale del CCL e quando sarà formalmente sottoscritto, se OCST o VPOD nell’ambito dei lavori preparatori hanno manifestato contrarietà esplicita al processo in corso, quanti incontri si sono svolti con OCST e VPOD per la stesura del CCL, se vi sono modifiche sostanziali per i dipendenti a livello di contratto di lavoro e di stipendio e infine se una non trasformazione ha conseguenze a medio termine sull’attività di AIM e quindi sul personale e se vi sono attività a rischio.Tant

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