
La richiesta di essere sottoposti a tampone è aumentata. A renderlo noto è stato lo stesso Dipartimento della sanità e della socialità negli scorsi giorni. Il motivo? Molti chiedono di essere testati per poter andare in Italia o in altri paesi dove è richiesto un risultato negativo per l’accesso.
Il deputato leghista Massimiliano Robbiani teme che questo fenomeno rallenti anche i test per la popolazione che non vi si sottopone allo scopo di emigrare.
Ecco le sue domande al Consiglio di Stato:
- Corrisponde al vero che molti test (tamponi) da fare a persone con sintomi da Covid-19 non vengano eseguiti con una certa urgenza semplicemente perché la richiesta è aumentata a causa di coloro che lo devono fare per potersi recare in Italia per le vacanze di Natale?
- In % quanto è aumentata la richiesta di fare il tampone nelle ultime settimane?
- Non si tiene conto delle priorità nell’eseguire i test tra persone con sintomi da Covid-19 da quelle che lo desiderano fare solamente per andare in Italia?
- Come si intende precedere per ovviare a queste lacune non indifferenti?
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