Tampone obbligatorio negli ospedali
L’EOC ha deciso di inasprire le misure preventive per evitare focolai o casi isolati di covid nelle strutture ospedaliere. Oltre al tampone, ci sarà maggiore distanziamento tra i pazienti
di ls
Tampone obbligatorio negli ospedali

Diverse strutture sanitarie in Svizzera sono state confrontate con la presenza di focolai o di casi isolati di contagio da Covid-19. Una problematica che sta “mettendo sotto pressione” tutte le strutture sanitarie del paese. Per questo motivo l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) ha deciso di inasprire le misure preventive per circoscrivere ulteriormente il rischio dell’introduzione del virus in ambiente ospedaliero. In particolare, è stato deciso attuare un tampone sistematico per tutti i pazienti degenti all’EOC prima della loro ammissione nelle strutture ospedaliere, compresi i pazienti ricoverati in urgenza. Inoltre, l’’EOC vuole favorire, dal punto di vista logistico, un maggiore distanziamento fra i pazienti. Le nuove misure entrano in vigore a partire da venerdì 20 novembre, fino a nuovo avviso. Resta per il momento invece ancora al vaglio dell’EOC, di concerto con le autorità sanitarie del Cantone, un’eventuale ulteriore restrizione delle visite, senza tuttavia considerarne, per il momento, il divieto.

Le due nuove misure valevoli dal 20 novembre
1. depistaggio sistematico (tampone) per i pazienti elettivi e ricoverati d’urgenza. Per i pazienti elettivi il tampone sarà effettuato nelle 24 ore antecedenti l’ammissione e il risultato del test disponibile prima dell’entrata del paziente in ospedale
2. maggiore distanziamento tra i pazienti degenti

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