
La a petizione a sostegno dei tigli di Viale Stazione, che ha raccolto circa 6'500 firme, è stata consegnata oggi al Municipio di Bellinzona, rappresentato dal sindaco Mario Branda e dal sostituto segretario comunale Luca Tanner. La petizione online, ricordiamo, era stata lanciata per scongiurare l'abbattimento dei 100 tigli e dei sette ippocastani.
In merito al tema sollevato il Municipio ha voluto prendere posizione e puntualizzare diversi aspetti della gestione del “verde” e del patrimonio arboreo. In primis il Municipio ha affermato che questi temi "stanno a cuore a tutti" e ha rammentato che, dall'inizio di quest'anno, la Città ha messo a dimora 85 nuovi alberi a medio e alto fusto (nuovi in quanto aggiuntivi e non sostitutivi di altri) di cui 30 nel quartiere di Giubiasco e 28 nel quartiere di Bellinzona. "Questo dato non comprende gli alberi recentemente messi a dimora nel Parco urbano, nella parte bassa del Viale della Stazione (una cinquantina) e, in genere, delle piante sostitutive di altre - si legge in una nota stampa dell'Esecutivo - È però anche necessario osservare come il numero di alberi da solo non è tutto! Il vero tema, anche complesso, è la gestione che comprende pure la cura, manutenzione, sostituzione, e anche taglio (quando necessario) delle piante esistenti; ma anche la messa a dimora corretta, nei giusti punti con i giusti spazi per la crescita; in un contesto molto urbanizzato occorre che il sistema radicale non venga pregiudicato e al contempo non intralci sottostrutture, come canalizzazioni, condotte per l’acqua, cavi della corrente, ecc".
La nuova Città di Bellinzona si è dotata del Servizio verde urbano che si occupa proprio del tema della gestione del verde e dei parchi gioco. "Certo si è ancora all’inizio", ammete l'Esecutivo, "ma questa è la direzione". Nel corso dell’anno verrà introdotto un nuovo sistema informatico (GIS) che, tra altre cose, "consentirà il monitoraggio e la gestione più razionale, puntuale e tempestiva anche del patrimonio arboreo".
Per quanto riguarda il Viale della Stazione, il Municipio "ha più volte affermato pubblicamente, da ultimo ancora nel mese di ottobre 2017, nell’ambito della presentazione del Messaggio municipale sul preventivo 2018 (pag. 9-10), che era sua intenzione procedere alla valorizzazione della parte media e alta del Viale della Stazione – con la realizzazione di una “zona di incontro” a precedenza pedonale con panchine e alberi, sia per dare coerenza con quanto già fatto nella parte bassa (e che ha palesemente incontrato il favore della popolazione) e con la realizzazione della nuova piazza antistante la Stazione FFS ed il nodo intermodale, sia anche per dare riscontro ai non pochi commercianti che lamentavano il fatto di considerarsi “dimenticati” rispetto all’attenzione urbanistica riservata ai loro colleghi della parte bassa".
Il Municipio esprime "massimo rispetto e comprensione" per i sostenitori della petizione a favore degli esistenti tigli della parte alta del Viale Stazione e ribadisce "il proprio impegno per assicurare una Città che, nel proprio progetto di sviluppo, tenga conto della necessità di disporre di superfici verdi e alberature adeguate (in questo senso anche, ma non solo, il nuovo parco urbano, il progetto di parco fluviale, ed i numerosi viali alberati)". Ribadisce altresì che, allo stato delle cose, "non vi è ancora un progetto e che non sono ancora state prese decisioni sulla parte alta di Viale Stazione". Una volta in possesso del progetto per la parte media e alta e, prima di licenziare eventuali messaggi, sarà avviata una fase di discussione e, eventualmente, "saranno anche valutati scenari alternativi così da potere poi prendere decisioni, con cognizione di causa, sulla scorta di progetti e visioni concrete nonché dati attendibili".
In generale "è volontà del Municipio fare in modo che la gente possa continuare a vivere in Centro e si vuole che torni a farlo in misura crescente in futuro, per cui le scelte dovranno tenere conto di questo obiettivo e garantire la qualità di vita anche della parte storica della nostra Città". È convinzione del Municipio che questo desiderio, "che sta diventando un vero e proprio progetto, grazie anche agli studi in corso in collaborazione con Espace Suisse nell’ambito della strategia di valorizzazione del centro storico, goda di un’ampia condivisione".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

