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Ticino
Tagliati i posteggi a Mendrisio, "funziona"
Redazione
12 anni fa
Da oggi 800 posteggi abusivi non sono più agibili. Un giro di pareri tra il Municipio e le aziende: "C'è meno traffico"

Si è concretizzata oggi, lunedì 2 febbraio, la prima fase dell'offensiva contro i parcheggi abusivi del Comune di Mendrisio, con il taglio di 800 stalli non autorizzati.

Per controllare che i pendolari rispettassero le nuove norme, il Municipio aveva promesso un aumento dei controlli in merito ai posteggi abusivi delle ditte. 

Siamo quindi andati a vedere com'è andata questa prima mattinata dai posteggi ridotti.

Il municipale Samuel Maffi, Capo Dicastero sicurezza pubblica, si è detto soddisfatto che nessuno abbia cercato scappatoie. I controlli a tappeto proseguiranno per almeno un mese, e Maffi si augura che sia in atto un cambio di mentalità.

Il vice-comandante della Polizia comunale Tiziano Muscionico ha confermato come "nei sopralluoghi effettuati questa mattina non è stato rilevato alcun problema alla rete viaria. Alcuni prati, solitamente pieni di auto, erano totalmente sgombri, penso per esempio a quelli vicino al Tennis Club." La misura riguarda le aziende più che i privati, e si avvale della collaborazione dell'Ufficio tecnico. "Gli addetti di un'agenzia privata (la Security and Life, ndr) controllano i veicoli parcheggiati dove non dovrebbero e li comunicano all'Ufficio tecnico, il quale a sua volta invia una segnalazione alle ditte, che avevano ricevuto la richiesta di mettersi in regola." Si sono avvertiti benefici sul traffico? "Se vengono rispettati i limiti, dovrebbero essere in circolazione 800 auto in meno. Certamente qualcuna in meno rispetto al solito c'era."

È difficile probabilmente affermarlo dopo un solo giorno, però, parlando con i responsabili delle ditte che si trovano sul territorio, emerge che il problema traffico è sentito.

Dalla Solis hanno preferito non rilasciare dichiarazioni, mentre per la Rirì Marco Bruno ha spiegato come "abbiamo ricevuto, come presumo altre aziende, la richiesta del Municipio di garantire il rispetto del numero massimo previsto per i posteggi. Abbiamo fornito le garanzie richieste, e abbiamo approntato un piano di mobilità aziendale, con un regolamento più rigido per la gestione e l'accesso ai nostri parcheggi. Come azienda abbiamo messo a disposizione un servizio di car pooling e a partire da oggi abbiamo invitato i nostri dipendenti a servirsi di Pool to Job, un servizio via Internet, oltre che a condividere il più possibile le auto." Come hanno reagito? "A dipendenza della sensibilità umana personale, c'è chi è stato d'accordo e chi meno. Dal canto nostro, ci siamo resi disponibili ad ascoltare le loro esigenze e a spiegare." Oggi è stato effettuato un controllo. "E siamo risultati in regola" precisa Bruno. "Non ho visto più polizia o più multe nella zona. Mi è parso di vedere meno traffico e più auto condivise con più gente a bordo, ma magari è solo suggestione..."

Alla Mr Planting SA hanno detto di riferirsi a Russo, ma chi ha risposto al telefono ha dichiarato che "un cambiamento a livello di traffico si sta vedendo. Il car pooling è stato un messaggio difficile da far passare all'inizio, ma mi sembra che ora funzioni."

Mélanie Siver della SK Tec ha affermato che la ditta in questione non è toccata dai controlli, essendo i suoi posteggi privati. "A me il traffico pare uguale" ha poi commentato. "Arrivo verso le 8, l'orario di punta tra scuole e lavoratori, e non ho notato differenze. A mio avviso, il car pooling per i frontalieri sarebbe una buona soluzione. Il problema per quanto ci riguarda non sono i parcheggi ma il tragitto sino al posto di lavoro."

Anche presso Giorgio Armani e alla Altea Elecrtonics SA sono dotati di parcheggi interni. Simone De Rose della Altea ha però avvertito "un po' meno traffico."

PB

(nella foto scattata oggi un parcheggio di Rancate che fino a venerdì scorso era occupato dalle auto dei lavoratori... il risultato è eloquente)

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