
È stata trovata l'intesa sul piano sociale per i 56 dipendenti licenziati dalla sede di Chiasso di Lastminute.com. Sono infatti state chiuse le trattative tra le parti sociali e l'azienda, con un risultato definito soddisfacente. «Partivamo da una situazione oggettivamente complicata, anche perché si parla di circa 400 licenziamenti in tutta Europa, di cui appunto oltre 50 nella sede di Chiasso», ci spiega Giorgio Fonio, segretario regionale del sindacato Ocst. «Le discussioni sono state abbastanza rapide, nel senso che Commissione del personale, azienda, sindacato e poi Assemblea del personale hanno ratificato quelle che erano sostanzialmente le richieste fatte dallo stesso sindacato e dalla Commissione del personale in risposta a una prima proposta dell'azienda. Il risultato raggiunto ci soddisfa, ma evidentemente ogni volta che si parla di piano sociale o licenziamento collettivo, il risultato non soddisfa mai, perché si parla di qualcosa per mitigare dei licenziamenti».
«Non bisogna combattere l'IA»
Ricordiamo che i licenziamenti rientrano in un piano di riorganizzazione che a livello globale ridurrà di un quarto il numero dei collaboratori dell'azienda che si occupa di pacchetti vacanze, una misura da ricondurre a una transizione del gruppo verso l'intelligenza artificiale. Ma la rapida entrata di quest'ultima nel mercato del lavoro preoccupa i sindacati? «L'IA fa sempre più parte della quotidianità, anche e soprattutto nel mondo del lavoro. In questo senso non bisogna combatterla, ma conviverci ed essere preparati. Evidentemente, però, il suo ingresso in questo settore è stato rapido, è sempre più veloce e ha anche delle conseguenze negative, come quelle di cui stiamo parlando. Per questo bisogna farsi trovare pronti in questo mondo che sta cambiando».

