
400 franchi al mese in più per ogni lavoratore. La Swatch ha deciso di aumentare i salari dei suoi impiegati non qualificati in Ticino, che finora percepivano paghe molto basse, poco più di 2'000 franchi al mese per un lavoro a tempo pieno.Secondo il contratto collettivo per il settore orologiero in Ticino, siglato nel 2011, la paga minima prevista è di 2'600 franchi. Comunque poco, considerando che l'orologeria è uno dei settori che genera maggiori profitti. Il 10 maggio scorso Nick Hayek, il CEO di Swatch, aveva affermato: "È vero, 2'600 franchi al mese non sono sufficienti, dobbiamo fare qualcosa". Anche in considerazione del fatto che nel Giura, dove la Swatch ha altri stabilimenti di produzione, le paghe minime sono considerevolmente più elevate. E sono state ulteriormente aumentate del 2%, dal 1° giugno, dopo un lungo e difficile negoziato con il sindacato Unia. Un aumento che però non ha riguardato il Ticino.Nick Hayek ha così deciso di mantenere la sua promessa. E il 12 giugno scorso, in una convenzione siglata con il sindacato Unia, ha stabilito un cospicuo aumento dei salari minimi ticinesi. Quattro società di proprietà di Swatch e un'altra società che lavora per il gruppo aumenteranno i loro salari minimi di 400 franchi mensili. Un aumento che supera il 15% e che verrà introdotto in quattro fasi, entro il 1° luglio 2014. Unia esulta. "È un primo importante passo" afferma Pierluigi Fedele, particolarmente soddisfatto in quanto Hayek ha promesso nuovi miglioramenti delle condizioni di lavoro. "Verrà sviluppata una formazione mirata per i dipendenti, in modo che possano crescere professionalmente e accedere a migliori categorie salariali."
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