
A partire da lunedì 8 giugno le Isole di Brissago riaprono al pubblico e saranno raggiungibili tramite i battelli della Società di Navigazione del Lago di Lugano (SNL). Con quest’ultima è stato possibile stabilire una prima griglia oraria, modulabile in base all’evoluzione della stagione (gli orari sono consultabili online su www.lakelocarno.com), informa il Dipartimento del territorio in una nota.
La nuova gestione in mano al Cantone
Lo scorso dicembre la loro gestione è stata assunta dal Cantone, che ne è divenuto il solo proprietario ed ha avviato la riorganizzazione amministrativa e organizzativa di questo pregiato comparto. La riapertura avviene infatti con un nuovo logo, una nuova veste grafica e nuove uniformi per il personale.

La svolta attuata dal DT nell’ambito dell’attività di salvaguardia e di valorizzazione si traduce innanzitutto “nel rinnovato impegno verso la divulgazione scientifica e didattica, tramite attività organizzate in loco e visite guidate” si legge nella nota. L’entrata per tutti i ragazzi in età scolastica del Cantone sarà infatti gratuita.
La nuova conduzione delle Isole persegue inoltre il principio della sostenibilità ambientale e sociale. In questo senso le attività presenti sull’isola come pure gli articoli in vendita sul posto dovranno rispondere a criteri di ecocompatibilità ed ecosostenibilità, con una predilezione per prodotti a km 0.
Un patrimonio paesaggistico di immenso valore
Le Isole di Brissago rappresentano un patrimonio paesaggistico, naturalistico e storico di immenso valore. L’Isola grande è infatti sede di un rinomato giardino botanico, che ospita oltre 2’000 specie vegetali subtropicali e di cui proprio quest’anno si festeggiano 70 anni di apertura al pubblico, durante i quali sono stati accolti più di 5 milioni di visitatori.
Accresciute misure di sicurezza sulle Isole
La riapertura delle Isole avverrà nel rispetto di accresciute misure di sicurezza e modifiche logistiche di carattere provvisorio, in ossequio alle disposizioni emanate dal Consiglio federale e dal Consiglio di Stato nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. Ai visitatori sarà dunque richiesto di rispettare scrupolosamente la segnaletica relativa ai percorsi guidati, nonché le regole igieniche e di distanziamento.
“Consapevoli della difficoltà”
“Ci rendiamo conto che anche con la più buona volontà sarà un anno in tono minore, siamo comunque ottimisti anche se siamo consapevoli che sarà difficile. Ci teniamo a rimettere a servizio del pubblico queste perle del nostro lago”. Lo ha dichiarato Claudio Zali, direttore del Dipartimento del territorio (DT) ai microfoni di Radio3i.
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