
Brutta disavventura per il sindaco di Carlazzo (CO) Antonella Mazza, che negli scorsi giorni è stata aggredita verbalmente da un automobilista svizzero che aveva posteggiato la sua automobile nel posto riservato ai disabili davanti all’Iperal di San Pietro Sovera senza la necessaria autorizzazione.
Il sindaco, dopo essere stata insultata dal proprietario del veicolo, ha preso il numero di targa per poterlo multare, ma senza successo. “Purtroppo, come con l’autovelox, non c’è possibilità di multare gli automobilisti elvetici”, ha spiegato a La Provincia di Como.
Dal canto suo la Polizia cantonale ticinese ha spiegato che da alcuni mesi l’Italia ha congelato la collaborazione nell’ambito della circolazione stradale presso il centro di cooperazione doganale di Chiasso, “siccome la fattispecie non viene contemplata nell’accordo italo-svizzero”. Di conseguenza, “anche la Svizzera ha deciso di interrompere la collaborazione in data 1° marzo”.
Insomma, si è tornati alla situazione già emersa negli scorsi mesi, con le autorità comunali italiane quasi impossibilitate a recuperare gli scoperti di automobilisti stranieri ‘indisciplinati’. “È imbarazzante poter multare i connazionali ma non poterlo fare con chi proviene da oltre confine. Anche perché in Svizzera basta oltrepassare di poco la linea bianca per incorrere in pesanti sanzioni”, ha commentato, amareggiata, il sindaco Mazza.
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