
È attiva da diverso tempo ma ha avuto un improvviso eco mediatico negli ultimi giorni una pagina Facebook che ‘prende di mira' i conducenti svizzeri che si recano in Italia e non rispettano le regole del codice della strada. Il nome della pagina, che vanta oltre 6'500 mi piace, lascia ben pochi spazi a dubbi (“Svizzeri che in Italia sfan****no il codice della strada") e sulla sua bacheca vengono postati fotografie e video che documentano le ‘malefatte’ dei conducenti rossocrociati.
La pagina, hanno spiegato gli ideatori, è nata “per gioco” ma ultimamente la situazione pare essere degenerata a tal punto da valutarne la chiusura. Non tutti, infatti, hanno apprezzato la goliardia che sta dietro il gruppo.
“L’idea scaturisce dopo essere incappato in una multa per aver appoggiato il mio mezzo su una striscia bianca in Svizzera ed essermi sentito additare come un pericoloso criminale dal poliziotto e dopo un "processo" (come da secondo verbale speditomi a casa!!) aver dovuto sborsare quasi 1000 euro! Il gruppo voleva solo raccogliere e raccontare il comportamento di alcuni veicoli con targa svizzera (rileggete mille volte quest'ultima frase prima di qualunque commento!!!!) in Italia. Già qualche mese fa eravamo giunti a questa conclusione dopo una serie di messaggi a dir poco spiacevoli ricevuti. Veniamo ora al dunque: ho ricevuto delle! Velate e le potete leggere nei pubblici commenti ma anche molto più pesanti in posta privata!! Essendo questa una pagina FB, non avendo obbligato nessuno a mettere un like e vedendo tutti voi dei graditi ospiti a casa mia, lo step iniziale prima di arrivare alla chiusura è questo: CHIUNQUE esagera con il tono dei commenti verrà immediatamente eliminato”, si legge sulla pagina.
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