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Svizzera su lista grigia: "E paghiamo miliardi di coesione?"
Svizzera su lista grigia: "E paghiamo miliardi di coesione?"
Svizzera su lista grigia: "E paghiamo miliardi di coesione?"
Redazione
9 anni fa
Pantani e Quadri già sul piede di guerra e scrivono al Consiglio federale: "Ancora giustificati 1,3 miliardi?"

Sta già facendo discutere l'inserimento della Svizzera sulla lista "grigia" dei paradisi fiscali stilata da Ecofin, il gremio dei ministri delle finanze dell'UE. 

A prendere posizione per prima è la consigliera nazionale Roberta Pantani: "Dopo lo smantellamento del segreto bancario, dopo la cancellazione di centinaia di posti di lavoro, sacrificati sull'altare della "trasparenza", del "cambiamento di paradigma" e del "perché ce lo chiedono l'UE, l'OCSE ecc.", dopo le genuflessioni di nostri Ministri delle Finanze di fronte ai corrispettivi europei, ecco che siamo finiti sulla "lista grigia". Che vuol dire: eh, no, non siete stati abbastanza bravi, ci dispiace, dovevate fare di più. E nel frattempo, siccome siete stati disubbidienti, vi diamo pure una sanzione!" scrive la consigliera nazionale leghista sulla propria pagina Facebook.

"E intanto i capitali se ne sono andati altrove (in Paesi ancora su liste nere?), il settore bancario è in difficoltà e non si vede via d'uscita. Non c'è che dire: una trattativa di successo!" conclude ironicamente Pantani, riferendosi al 1,3 miliardo di coesione che la Svizzera concederà all'UE. 

Non manca neppure un'interpellanza al Consiglio federale. A inoltrarla il suo collega di partito Lorenzo Quadri

"La Svizzera figura sulla lista grigia dei paesi “sotto osservazione”, pur avendo ceduto a tutti i Diktat dell’UE per la fine del segreto bancario, senza alcuna contropartita ed al prezzo di molte migliaia di posti di lavoro sulla nostra piazza finanziaria" scrive nel testo parlamentare il consigliere nazionale leghista. Quadri chiede dunque al Consiglio federale come valuta questa iscrizione e se ritiente che, alla luce di questa notizia, il versamento di 1,3 miliardi di contributo di coesione sia sempre giustificato. 

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