
Il terzo incontro della delegazione interparlamentare Italia-Svizzera avvenuto a Roma dal 23 al 25 febbraio - e condotto dall’onorevole Antonio Razzi (eletto sulla lista di Antonio di Pietro e residente in Svizzera) e dal consigliere agli Stati Filippo Lombardi, con la presenza del presidente della Camera Gianfranco Fini - è stato un'ulteriore tappa nella manovra di riavvicinamento tra i due paesi dopo le tensioni dovute allo scudo fiscale di Giulio Tremonti. Nel corso dell'incontro le due delegazioni hanno avuto modo di chiarire una serie di tematiche importanti. E in particolare, in campo fiscale, è stato auspicato lo stralcio della Svizzera dalle tre ”black list” fiscali in cui ancora viene mantenuta da parte italiana, malgrado l’avvenuta regolarizzazione delle posizioni fra Svizzera ed UE rispettivamente fra Svizzera ed OCSE.Sul fronte dei trasporti à stata espressa per la necessità di procedere rapidamente da parte italiana all’adeguamento della rete ferroviaria per essere in grado di recepire l’accresciuto traffico al momento della messa in servizio dell’intera trasversale alpina del S. Gottardo-Monte Ceneri nel 2017-19.E infine, in merito alla vicenda che vede attualmente contrapposte la Svizzera e la Libia, ambo le parti hanno sottolineato l’importanza che nessun Paese europeo venga lasciato solo quando si trova confrontato a difficoltà esterne di questo genere, ma che al contrario possa beneficiare della solidarietà e degli sforzi di mediazione europei. Le due delegazioni hanno deciso di intensificare in futuro il ritmo delle loro riunioni bilaterali su base annua, come pure di promuovere a breve termine un incontro calcistico in Svizzera fra le selezioni dei due parlamenti."Il risultato - ha dichiarato il senatore Filippo Lombardi a lavori conclusi - è molto positivo. Questo incontro è la dimostrazione che c'è una buona disponbilità a cancellare quell’attimo di freddezza nelle relazioni tra Svizzera-Italia che si sono registrate negli ultimi mesi".
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