
La decisione del Consiglio di Stato ticinese di rinunciare all'obbligatorietà del casellario giudiziale per l'ottenimento del permesso B (dimoranti) o G (frontalieri) ha decisamente dato un'accelerazione all'intesa fiscale tra Svizzera e Italia.
Stando a quanto riferito ieri sera dalla RSI, la sottoscrizione dell'accordo potrebbe infatti avvenire già il prossimo 26 giugno, quando il responsabile del Dipartimento federale affari esteri Didier Burkhalter sarà in visita a Roma.
Intanto lo stesso Consiglio di Stato ticinese ha scritto al Consiglio federale per chiedere, vista la rinuncia alla richiesta del casellario, di sollecitare la controparte italiana a non più tergiversare e firmare l'accordo.
Firma che come detto potrebbe giungere tra pochi giorni. Restano però ancora alcuni punti da chiarire, in particolare in merito all'entità dell'aggravio fiscale dei frontalieri, i quali osservano le trattative con grande preoccupazione.
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