
Dopo lo scudo fiscale ecco lo scudo solare. L’Italia ha emanato un decreto con il quale si incentivano in maniera generosa gli acquisti di impianti fotovoltaici di provenienza UE. Questo provvedimento dovrebbe (condizionale d’obbligo) impedire che i cinesi invadano il mercato con i loro prodotti. Se la questione fosse tutta qui, niente da dire. Il problema risiede nel fatto che le aziende svizzere produttrici di impianti fotovoltaici sarebbero penalizzate in quanto i loro prodotti avrebbero una provenienza extra-UE.Ignazio Cassis, sollecitato da Swissolar assieme agli altri membri della deputazione ticinese a Berna, porrà la questione al Consiglio Federale lunedì prossimo, se questo atto non sia discriminatorio nei confronti della Svizzera in quanto violerebbe i trattati di libero scambio.Da notare che il mercato svizzero del fotovoltaico verso l’Italia ammonta a 500 milioni di franchi.Anche in Ticino sono attive alcune società che producono fotovoltaico, le quali si troverebbero in grosse difficoltà, visto che la maggior parte della loro produzione viene esportata, soprattutto in Italia.
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