
56.5 milioni di franchi sono stati versati dalla Confederazione alla vicina Italia nell’ambito della compensazione finanziaria sulle remunerazioni dei frontalieri per l'anno 2009. I dati sono stati comunicati durante l’annuale riunione bilaterale prevista dall'Accordo italo–svizzero del 3 ottobre 1974, che quest’anno si è svolta ad Airolo. L’incontro è stato aperto dalla direttrice del Dipartimento Laura Sadis “che ha ricordato lo stato dei rapporti bilaterali fra Svizzera e Italia e le buone relazioni fra i Cantoni e le Regioni di confine”. “I lavori – si legge ancora - si sono svolti in un clima di cordiale amicizia e fattiva collaborazione, hanno permesso di verificare il buon funzionamento e l'importanza per le zone frontaliere dell'accordo in questione e rilevare nel contempo il contributo dei lavoratori frontalieri italiani all'economia svizzera”. La Delegazione italiana, dal canto suo, “ha illustrato sia la ripartizione – tra gli enti locali interessati – delle somme ristornate per l'anno 2007, sia le opere che sono state realizzate o che sono in fase di progettazione grazie a tali somme”.
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