
Lo svincolo autostradale di Sigirino continua a far parlare di sé.
Ciò che si vorrebbe fare è permettere che anche i privati possano circolare sul tratto che era stato costruto per i mezzi pesanti che si recano verso il cantiere AlpTransit, a partire dal momento in cui, nel 2017, la galleria del Ceneri sarà terminata. e il cantiere smantellato.
La Jodar + Partnders di Rivera ha condotto uno studio i cui risultati hanno detto che questa mossa potrebbe avere effetti positivi sul traffico, sgravando lo svincolo di Lugano-Nord e sortendo benefici anche a Rivera e sulla Cantonale fra Manno e il Ceneri. Forti di quanto emerso dallo studio, dei rappresentanti del gruppo di lavoro Vedeggio Valley, della Commissione regionale dei trasporti e del dipartimento del Territorio sono andati a Berna per sottoporre un primo progetto all'USTRA, l'Ufficio federale delle strade.
Qualche mese fa, interpellato dal Corriere del Ticino, il portavoce dell'USTRA Gabriele Crivelli aveva dichiarato che non c'era la necessità di uno svincolo a Sigirino ma che, di fronte ad una richiesta ufficiale ci sarebbero state nuove valutazioni. L'intento della delegazione ticinese è proprio quello di giungere, nei prossimi mesi, a preparare l'incarto per una richiesta ufficiale e provare con essa a convincere l'USTRA a cambiare idea. La decisione, in ogni caso, spetterà al Consiglio federale.
I Verdi hanno già fatto sapere di essere contrari, ritenendo che sia meglio dare un impulso alla mobilità pubblica prima di pensare al potenziamento di quella privata.
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