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Ticino
Svincolo di Mendrisio, un'assunzione fa discutere
Redazione
11 anni fa
Un dirigente è passato dalla ditta vincitrice dell'appalto ai ranghi alti dell'USTRA che ha commissionato l'opera

Mentre gli organi preposti stanno esaminando le irregolarità denunciate dal sindacato OCST al cantiere dello svincolo autostradale di Mendrisio, un'altra vicenda legata alla stessa opera sta sollevando diversi dubbi tra gli addetti ai lavori nel distretto.  

Al centro degli interrogativi l'assunzione di un dirigente che, dalla ditta LGV che nel 2014 si è aggiudicata l'appalto da 31,5 milioni di franchi per opere di capomastro e pavimentazione allo svincolo, è passato ai ranghi alti dell'Ufficio federale delle strade (USTRA), che ha commissionato l'opera per un valore complessivo di oltre 100 milioni di franchi.

Si tratta, riferisce il Corriere del Ticino nella sua edizione odierna, dell'ingegnere 44enne Guidio Biaggio. Fino allo scorso aprile lavorava in veste di direttore e membro del Consiglio di amministrazione della LGV Impresa Costruzioni SA. Poi qualche mese fa è entrato in servizio come vicedirettore dell'USTRA, con la responsabilità della divisione Infrastruttura stradale Est. Il passaggio di ruolo fa pensare a un conflitto di interessi e solleva dubbi sui motivi che stanno alla base della scelta dell'Ente federale.

Interpellato dal giornale, il capo della filiale bellinzonese dell'USTRA Marco Fioroni, fuga qualsiasi dubbio su ipotetici conflitti d'interesse, precisando che la delibera per i lavori alla LGV risale a due anni e mezzo fa mentre il concorso per la carica dirigenziale all'USTRA sarebbe stato indetto solo verso la fine del 2014.

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