
Dopo la recente apertura della nuova bretella che da Stabio si collega alla A2 in direzione Nord, si concludono in questi giorni i lavori principali (fase 2) sulla carreggiata autostradale Nord-Sud e sul viadotto della Tana, che è stato completamente ricostruito. Questi lavori, avviati lo scorso anno, hanno riguardato il rifacimento delle sottostrutture, della pavimentazione, della segnaletica, nonché la posa dei ripari fonici per proteggere gli abitati dal rumore prodotto dall’autostrada con un conseguente miglioramento della qualità di vita dei cittadini che vivono in questa regione. Nel contempo, grazie a questi lavori si è potuto potenziare e ampliare l’infrastruttura autostradale realizzando delle corsie supplementari nella zona della diramazione diretta verso la superstrada, dove la velocità massima sarà portata a 100 km/h (fatta eccezione per gli orari di punta del mattino e delle sera, quando entrano in vigore i limiti variabili di velocità).
Lo svincolo di Mendrisio viene così sgravato dal traffico “parassitario” della superstrada a tutto vantaggio della viabilità locale. All’esterno della A2 sono ancora in corso i lavori per la costruzione della nuova bretella che da novembre collegherà direttamente la A2 alla superstrada verso Stabio.
Si ricorda comunque che nel corso del prossimo anno sono ancora previsti lavori in autostrada per l’unione dei nuovi viadotti e per il completamento dei ripari fonici nello spartitraffico. La conclusione - con circa due mesi di anticipo - di questa fase dei lavori consente di liberare l’autostrada dal cantiere, favorendo così una migliore fluidità del traffico.
Nel frattempo procedono (fino a fine 2017) anche i lavori di fase 3 all’esterno delle carreggiate autostradali, che prevedono la realizzazione di due nuove rotonde presso lo svincolo di Rancate, il nuovo collegamento di strada cantonale tra lo svincolo di Rancate e di Mendrisio, nonché la riorganizzazione viaria dello svincolo di Mendrisio che comprende l’allacciamento alla via Penate (progetto cantonale) ed il rifacimento dell’attuale cavalcavia.
Inoltre, a fine lavori (fase 3), nell’autunno del prossimo anno, in corrispondenza dell’attuale tracciato della superstrada sarà fruibile un nuovo collegamento stradale sulla rete locale che permetterà di servire il comprensorio di Rancate/Besazio/Arzo senza dover immettersi in autostrada.
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