
A seguito delle polemiche nate di recente allo svincolo di Mendrisio, oggi i deputati leghisti Gianmaria Frapolli, Boris Bignasca e Sabrina Aldi hanno chiesto lumi al Governo - tramite un'interrogazione - riguardo alla situazione dell'Ufficio federale delle strade e in merito alla sua filiale di Bellinzona.
Qui di seguito il testo dell'interrogazione:
"La società che ha ricevuto l'appalto dell'USTRA per i lavori allo svincolo di Mendrisio ha cambiato gestione spesso negli ultimi anni. Al proposito riteniamo politicamente sconveniente che una società gestita in prevalenza da direttori e consiglieri di amministrazione di nazionalità straniera e nemmeno residenti in Svizzera, continui ad ottenere appalti pubblici.
È quindi nostro compito dare chiarezza alle molteplici aziende attive sul territorio nel rigore della trasparenza, soprattutto alla luce anche di quanto segnalato dall’OCST.
Per questo motivo chiediamo al Lodevole Consiglio di Stato:
- Come valuta il recente passaggio dell'ex direttore della LGV SA alla posizione di vicedirettore dell'USTRA?
- Visto che l'USTRA continua a concedere mandati alla LGV SA, a mente del CdS può risultarne un conflitto d'interessi?
- Il CdS valuta positivamente il rapporto di collaborazione con l'USTRA?
- Si vogliono mettere in pratica delle misure per migliorare il rapporto con quest'ufficio federale che da diverso tempo è al centro di polemiche?
- Il passaggio della gestione delle strade nazionali all'USTRA ha portato a risultati soddisfacenti?
- Il CdS non ritiene che negli appalti pubblici si debbano preferire aziende con amministratori locali piuttosto che esteri?"
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