
La polizia cantonale è riuscita venerdì a sventare un suicidio annunciato via Facebook.
Un uomo originario di Siracusa, ma residente a Lugano dove lavora da tempo, era in chat con un amico d'infanzia in Sicilia, quando a un certo punto gli ha riferito le sue intenzioni di farla finita. L'amico, preoccupato, ha chiamato immediatamente la centrale operativa dei carabinieri, che a sua volta ha attivato l'Interpol.
Come riportano questa mattina il Caffé e altri media italiani, a quel punto l'allarme è giunto alla centrale del Centro di cooperazione di polizia e doganale di Chiasso, che ha avvisato la Polcantonale.
Gli agenti sono risaliti velocemente all'indirizzo dell'impiegato luganese, lo hanno trovato nel suo appartamento in stato di incoscienza, dopo che aveva ingerito una dose massiccia di farmaci.
L'uomo è stato immediatamente trasportato in ospedale, dove ora si trova ricoverato, ma fortunatamente fuori pericolo.
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