
Sono stati presentati questa mattina presso la Sala del Consiglio Comunale di Agno i nuovi convogli delle FLP. Durante la conferenza stampa sono sati svelati tutti i dettagli inerenti il nuovo materiale rotabile. Alla presentazione sono intervenuti il presidente della FLP Stefano Soldati, il direttore della FLP Roberto Ferroni, il capo sezione della mobilità TI Martino Colombo e il sindaco di Agno Thierry Morotti. Presenti in sala anche i sindaci di Bioggio e Manno, Eolo Alberti e Giorgio Rossi.
Il nuovo materiale rotabile - "Un investimento importante e necessario con il quale FLP vuole rispondere alle sfide della mobilità odierna". È con queste parole che il Presidente di FLP, Stefano Soldati, ha introdotto i nuovi convogli, acquistati dalla ditta con una spesa complessiva di 47 milioni. Necessario, sia perché l’azienda luganese ha visto crescere i propri passeggeri di oltre il 70% negli ultimi 10 anni, sia perché i nuovi treni andranno a sostituire quelli attuali, risalenti al 1978 e non più in grado di rispondere alle esigenze dell’utenza. Allo stesso tempo, come sottolineato, il nuovo materiale rotabile rappresenta un investimento nel futuro della mobilità della regione: viaggerà infatti sulla rete del Tram-Treno a partire dal 2027, con importanti benefici per tutto il Luganese. "È il primo tassello di un progetto più grande", ha spiegato Soldati.
Proprio in funzione di questo futuro utilizzo, i nuovi convogli, che saranno prodotti dalla svizzera Stadler ("Ci inorgoglisce aver trovato una ditta svizzera", ha detto Soldati), presentano caratteristiche uniche nel proprio genere, unendo in un solo mezzo di trasporto le qualità di un treno e quelle di un tram, come evidenziato dal direttore di FLP Roberto Ferroni, occupatosi di presentarne i dettagli. Con l’arrivo dei nuovi mezzi nel 2020 - ad oggi ne sono stati ordinati 9 - i passeggeri di FLP potranno godere fin da subito di importanti benefici in termini di accessibilità, comfort e sicurezza. Innanzitutto, grazie a spazi dedicati, assenza di scalini e dislivelli e altri accorgimenti, i nuovi convogli permetteranno agevolmente il trasporto di passeggini, biciclette o carrozzine. I viaggi durante le ore di punta saranno meno “affollati”: la possibilità dei treni di viaggiare in doppia composizione, permetterà di raddoppiare la capacità trasportando fino a quasi 600 passeggeri contro i 320 degli attuali treni.
Saranno importanti i benefici anche in termini di comfort di viaggio: arriverà l’attesissima climatizzazione – principale nota dolente per quello che riguarda l’attuale trenino. Inoltre, vibrazioni e rumori saranno ridotti al minimo, rendendo un servizio non solo ai passeggeri ma anche agli abitanti nelle vicinanze dei binari. Sotto il profilo della sicurezza, i nuovi treni saranno dotati di videosorveglianza interna ed esterna, assicurando così il controllo sui mezzi e nelle immediate vicinanze, in partiolare nelle fermate in curva. Infine, i nuovi convogli sono stati concepiti per garantire margini di frenata ridotti ed elevata visibilità grazie a dei fari a LED per il conducente, indispensabili per la futura circolazione del Tram-Treno nel traffico cittadino.
"È un progetto che non deve rimanere un sogno ma che si deve concretizzare, al pari del progette del Tram-Treno - ha affermato il sindaco di Agno Thierry Morotti -Spero che questi nuovi mezzi spingano qualcuno a lasciare a casa la macchina e a spostarsi in un modo alternativo. La nuova fermata Agno Aeroporto servirà anche per l'agognato rilancio dello scalo e tutto il paese dovrà crescere e svilpuuarsi attorno alle sue tre fermate".
I vecchi convogli - ha spiegato Soldati a Ticinonews - verranno ripresi dalla Stadler.
La rete Tram-Treno - Durante l’incontro è pure stato fatto il punto sull’evoluzione del trasporto pubblico nel basso Malcantone e nella piana del Vedeggio che nei prossimi anni vedranno grandi cambiamenti, a partire appunto dalla nuova rete Tram-Treno.
Come notato, con l’arrivo del Tram-Treno, la mobilità dell’intera regione, storicamente afflitta da problemi di traffico, sarà rivoluzionata connettendo come mai fatto prima d’ora il centro di Lugano con Malcantone e piana del Vedeggio. Si stima infatti che con la nuova rete gli utenti potranno aumentare del 170%, come riportato durante il proprio intervento da Martino Colombo, Capo sezione della mobilità per il Dipartimento del territorio cantonale. La frequenza delle corse e i tempi di percorrenza ridotti contribuiranno inoltre a rendere “più piccola” l’area urbana di Lugano: ad esempio, per recarsi coi mezzi in centro a Lugano da Manno o da Bioggio si impiegherà il 60-70% di tempo in meno. Benefici importanti sul quale si sono espressi i Sindaci di Agno, Bioggio (Eolo Alberti) e Manno (Giorgio Rossi), presenti in sala durante la conferenza stampa e uniti nel sostenere l’importanza di un progetto definito come "occasione unica ed epocale, capace di portare benefici enormi ai cittadini di tutto il Luganese".
"Ci auguriamo in futuro di poter beneficiare di questa linea. Questi nuovi mezzi ci permettono di ragionare di più sul progetto del Tram-Treno, che consentirà a noi piccoli Comuni di arrivare a Lugano in meno tempo", ha dichiarato Rossi. "Non va tuttavia dimenticata la mobilità alternativa, che stiamo sviluppando".
I nuovi convogli, più silenziosi e sicuri, saranno un aspetto fondamentale e la popolazione ne beneficerà indubbiamente. - ha rimarcato Alberti -Un tram efficiente che un domani arriva a Manno è fondamentale per togliere il traffico dalle strade. Auspico che settimana prossima il Gran Consiglio decida di approvare il credito per questa nuova tratta, tratta che significa anche commesse per il Ticino da 350-400 milioni di franchi". Alberti ha evidenziato i vantaggi per il territorio citando l'esempio della S-Bahn zurighese: "I paesi attorno alla città toccati dalle linee sono cresciuti del 25% in termini di valore del territorio e di attrattività".
Per chi fosse interessato a compiere un primo viaggio, per ora solo in forma virtuale, sui nuovi convogli, è sufficiente visitare il sito flpsa.ch o la pagina facebook della società. Attraverso immagini ed un video dedicati è possibile per la prima volta vedere da vicino i nuovi convogli, muovendosi su quella che sarà la futura rete del Tram-Treno.
Guarda il VIDEO allegato
(Foto e Video: © Stadler)
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

