
Sono scattate le manette negli scorsi giorni per quattro cittadini cileni residenti all'estero, membri di una banda specializzata in furti di gioielli da furgoni portavalori. Si tratta di una 66enne, di un 39enne, di un 34enne e di una 25enne. Sono sospettati di essere gli autori di un furto avvenuto l'11.01.2023 in piazzetta San Carlo a Lugano dove, dopo aver forzato un veicolo per il trasporto di valori, hanno asportato una dozzina di pacchi contenenti gioielli e orologi di lusso, per un valore di alcune centinaia di migliaia di franchi. Lo comunicano Ministero pubblico e Polizia cantonale.
L'arresto
I primi accertamenti d'indagine, effettuati dagli inquirenti della Polizia cantonale con il supporto tecnico della Polizia Città di Lugano, hanno permesso di raccogliere elementi utili all'identificazione degli autori. Si è così arrivati, spiegano le autorità, all'arresto dell'autista 34enne, fermato in Piemonte dalla Polizia di Stato italiana e successivamente estradato in Svizzera il 06.02.2023. Gli altri 3 membri della banda, su cui pendeva un ordine di arresto internazionale, sono invece stati fermati il 23.01.2023 nella periferia di Parigi dalla Polizia francese. In quest'ambito è stata recuperata parte della refurtiva sottratta a Lugano. Il terzetto è stato infine estradato il 14.02.2023. Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere un possibile coinvolgimento di parte degli autori in eventi analoghi avvenuti in diversi Stati europei. L'ipotesi di reato è quella di furto aggravato. L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Valentina Tuoni. Dati gli approfondimenti in corso, non saranno rilasciate ulteriori informazioni.

