
In Ticino scoppia la polemica turistica in vista del weekend pasquale. Sabato il presidente di GastroTicino Massimo Suter, in un post su Facebook, aveva preannunciato "nuvole dense all'orizzonte" per il setttore (vedi articolo suggerito). Una visione che non viene però condivisa dal presidente di Hotelleriesuisse Ticino Lorenzo Pianezzi che dalle pagine del Corriere del Ticino replica: "Non dobbiamo stracciarci le vesti se i nostri alberghi registreranno il 75% o l’80% di occupazione e non il 100%. Al momento registriamo una media del 65%, che non è male considerato che la Pasqua cade presto e che in montagna c’è ancora molta neve”.
Riguardo alle cifre menzionate da Suter (un 50% di riservazioni che "sembrano pochine" e ristoranti che denunciano una flessione del 40/50% rispetto allo stesso trimestre del 2017), Pianezzi dice che "sembrano fatte appositamente per poter dire “io l’avevo detto”, mentre il settore deve uscire dalla prerogativa meteo e puntare sul ventaglio di offerte presenti sul nostro territorio. La mostra di Picasso al LAC, solo per fare un esempio".
L'invito insomma è quello di non avere uno spirito "catastrofista o distruttivo”.
Maggiori dettagli sul Corriere del Ticino a pag. 9.
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