
"Sì, qualcosa è andato storto" ha riconosciuto il Municipio di Camorino rispondendo a un'interrogazione presentata nel dicembre scorso dal gruppo PPD (prima firmataria Ivonne Rotanzi), in merito al mancato incasso da parte del Comune di sussidi che il Cantone avrebbe dovuto versargli per il trasporto scolastico degli allievi.
Un trasporto offerto dal Comune già dai primi anni '80 e che avrebbe dovuto beneficiare di un sussidio forfettario annuale da parte di Bellinzona.
Avrebbe, perché quei soldi nelle casse di Camorino non sono mai entrati, e nessuno se n'era mai accorto.
Finché l'anno scorso "in occasione dell'ultimo rinnovo della concessione del sussidio, il personale addetto lo ha evidenziato", ha spiegato il Municipio.
Il motivo della mancata riscossione dei sussidi è dovuto al fatto che "Camorino aveva inteso che il Cantone, una volta riconosciutagli l'indennità, l'avrebbe versata automaticamente ogni anno, mentre invece per lo Stato il Comune avrebbe dovuto richiederla anno per anno."
Una volta resosi conto della dimenticanza, il Municipio ha chiesto al Cantone il versamento dei sussidi non percepiti.
65'000 franchi, ovvero quelli relativi al periodo 2009-2014, sono giunti nelle casse comunali in dicembre. Ma per i mancati incassi degli anni precedenti ormai è troppo tardi, perché sono andati in prescrizione.
Il Comune di Camorino ha quindi perso diverse decine di migliaia di franchi, se si considera che il servizio di trasporto scolastico era iniziato negli anni '80.
Il colpevole? Nessuno. Dato che "sono trascorsi più di trent'anni" e che in questo periodo si sono succeduti numerosi sindaci e municipali, la ricerca dei responsabili "rappresenterebbe un esercizio poco produttivo", secondo il Municipio.
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