
Sfiorano le 100'000 unità i beneficiari dei sussidi di cassa malati nel 2014.
Di questi un terzo sono stranieri. Nel 25% dei casi si tratta di domiciliati. I frontalieri sono lo 0,01 %. A fornire le cifre è il Consiglio di Stato in risposta ad un'interrogazione parlamentare. Dove vanno a finire i nostri soldi? La domanda l'aveva posta il capogruppo leghista Daniele Caverzasio.
Oggi la risposta del Governo: dei 165 milioni di franchi erogati, 60 sono destinati agli stranieri. 40 per gli stranieri con permesso di domicilio, 17 per gli stranieri con i permessi B, L e C. Ai frontalieri, si legge sulla tabella fornita dal DSS, sono destinati 16'000 franchi.
La LAMAL esige che ogni persona domiciliata in Svizzera sia assicurata e abbia quindi diritto alle prestazioni. E ne hanno diritto tutti gli assicurati, indipendentemente dalla nazionalità o dal tipo di permesso del quale è titolare.
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