
E’ stato presentato questa mattina a Manno il rapporto della SUPSI per il 2015.
Come riportato dalla RSI, per la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana si è trattato di un'annata all'insegna della crescita su tutti i fronti. Da un punto di vista strategico e progettuale, inoltre, prosegue lo sviluppo dei grandi cantieri in vista della creazione dei tre campus di Mendrisio, Lugano-Viganello e Massagno.
Ricordiamo che questi tre progetti hanno vissuto un iter travagliato a causa di una serie di ricorsi e vertenze che ne hanno causato un congelamento. I vertici della SUPSI confermano che il campus Mendrisio sarà pronto nel 2019, quello di Lugano-Viganello nel 2020, e la struttura di Massagno dovrebbe essere ultimata nel 2023.
La grossa novità che ha riguardato l'istituto è stata la decisione del Gran Consiglio di creare una commissione di controllo sul mandato pubblico della SUPSI.
Per quanto riguarda la ricerca applicata e i risultati in concreto, va evidenziata la progettazione e la realizzazione di un carrello elettrico che entrerà in funzione nella galleria di base di AlpTransit per monitorare lo stato dei binari.
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