
La Direzione della SUPSI ha presentato questa mattina il Rapporto annuale 2014, il cui tema portante è il cambiamento: sono infatti numerosi i cambiamenti, sia interni che esterni, avvenuti nel corso dell’anno che hanno avuto conseguenze sulle attività della Scuola nell’ambito dei suoi quattro mandati (Formazione di base, Formazione continua, Ricerca applicata e Servizi alle imprese e di supporto al territorio).
Parlando di cambiamenti, il Presidente del Consiglio, Alberto Petruzzella, ha voluto ringraziare Alberto Cotti, a cui è subentrato, ma anche i tre direttori di DSAN, DSAS, DTI, giunti a fine mandato. Durante il 2014 il Parlamento ha accolto il credito per la realizzazione dei nuovi campus a Viganello, Mendrisio e Lugano stazione, passo fondamentale per l'università professionale. “Da una fase di progettazione di massima, si passa ora alla fase operativa - ha detto Petruzzella. Ci vorrà ancora qualche anno per poter finalmente entrare nelle nostre nuove sedi ma il processo è oramai incanalato per quello che per molti era solo un sogno ora è un progetto concreto al quale lavorare.”
Dal canto suo il direttore generale, Franco Gervasoni, ha voluto tracciare un bilancio dei principali cambiamenti e dei traguardi raggiunti dalla SUPSI: “La nascita del nuovo Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale, è un indicatore tangibile di come siamo disposti ad accettare le sfide e le opportunità dei cambiamenti, per facilitare il dialogo fra culture professionali fra loro diverse e complementari. […] Il numero di domande di iscrizione ai corsi di laurea ha superato per la prima volta le 3000 unità e sono 2500 i professionisti che partecipano ogni anno ai corsi di formazione continua.”
Nel 2014 gli studenti iscritti ai Bachelor e Master erano 4178, di 116 milioni il budget complessivo dei dipartimenti, mentre i progetti di ricerca attivi erano 486.
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