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SUPSI, conferenza sulla salute, successo internazionale
SUPSI, conferenza sulla salute, successo internazionale
SUPSI, conferenza sulla salute, successo internazionale
Redazione
11 anni fa
Ottimi riscontri a Trevano, dove 150 ricercatori da tutto il mondo si sono riuniti per parlare di salute e felicità

Si è svolta dal 14 al 16 gennaio 2016 presso il Campus di Trevano la Conferenza internazionale “Economics, Health and Happiness” organizzata dal Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale, HEIRS (Happiness Economics and Interpersonal Relations) e SSPH+ (Swiss School of Public Health).

L’evento ha visto la partecipazione di 150 studiosi e ricercatrici appartenenti a discipline diverse (economia, sociologia, psicologia, medicina, salute pubblica) e provenienti da più di 20 Paesi, tra cui Gran Bretagna, Canada, Giappone, India e Stati Uniti. La prospettiva interdisciplinare della conferenza non solo non ha suscitato divisioni e rivalità tra i diversi approcci scientifici, ma ha generato grande entusiasmo negli studiosi: è infatti nel dialogo fra le scienze umane e sociali che si può aspirare ad una ricchezza di vedute necessaria per leggere in profondità fenomeni universali quali il benessere e la salute.

La conferenza, aperta dai saluti di benvenuto di Luca Crivelli (Direttore DEASS), Alberto Petruzzella (Presidente SUPSI), Luigino Bruni (HEIRS) e Nino Künzli (Presidente SSPH+), ha visto il succedersi, durante i tre giorni, di otto relazioni in plenaria e di circa 70 presentazioni in sessioni parallele.

A tenere le relazioni in plenaria si sono alternati Robert Sugden (University of East Anglia, Regno Unito), Dorothy Watson (Economic and Social Research Institute ESRI, Irlanda), Andrew Clark (Paris School of Economics, Francia), Martin Knapp (London School of Economics, Regno Unito), Carol Ryff (Institute of Aging, University of Wisconsin, USA), Jennifer Nedelsky (University of Toronto, Canada), Carlo Francescutti (Azienda per i Servizi Sanitari Friuli, Italia), Giampiero Griffo (membro del World Council of Disabled Peoples’ International) e Nicole Probst-Hensch (Swiss Tropical and Public Health Institute, Svizzera).

I contributi interdisciplinari hanno permesso di approfondire, da differenti e stimolanti punti di vista, la conoscenza dei fattori che determinano la salute e la felicità delle persone, l’impatto diversificato di questi fattori sui vari gruppi socio-economici ed i possibili interventi di policy volti a rendere possibile un accesso universale dei cittadini al benessere ed alla salute. La qualità delle relazioni, così come la rilevanza delle discussioni scaturite, hanno reso la Conferenza un’importante opportunità di esplorazione di nuove piste di ricerca per le quali l’assetto pluridisciplinare del DEASS ha rappresentato un punto di partenza ideale.

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