
La direttrice del DFE Laura Sadis ha incontrato oggi a Palazzo delle Orsoline una delegazione di rappresentanti delle parti sociali: associazioni economiche, dei sindacati, del settore turistico e dei consumatori.
La riunione è stata rapidamente convocata per permettere un’ampia discussione sulle conseguenze dell’abolizione della soglia minima di cambio tra Franco ed Euro, decisa dalla Banca nazionale svizzera il 15 gennaio scorso.
L’incontro odierno - si legge nella nota stampa del Cantone - ha permesso al Dipartimento delle finanze e dell’economia di cogliere le preoccupazioni e le considerazioni dei settori maggiormente toccati dalle conseguenze dell’apprezzamento del Franco svizzero.
Questo confronto ha permesso una prima riflessione su eventuali misure volte ad alleviare gli effetti negativi della decisione della BNS sull’economia ticinese. "Misure a livello cantonale per il momento non sono previste" ha spiegato ai microfoni di TeleTicino la direttrice del DFE.
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