
Nel 2018 gli studenti della SUPSI hanno superato le 5mila unità. Un numero crescente che racconta bene la capacità della scuola di adattarsi alle nuove sfide formative imposte dalla società, ha sottolineato il direttore Franco Gervasoni durante la presentazione del rapporto 2018 dell'istituto.
"Il numero di studenti cresce anche in relazione al fabbisogno di professionisti in alcuni settori che si sta manifestando sempre più" afferma Gervasoni ai microfoni di TeleTicino. "Penso all'insegnamento, al settore delle cure infermieristiche, delle tecnologie, dove abbiamo avuto forse la più grande crescita del numero negli ultimi anni. Poi abbiamo delle nuove offerte, sempre legate ai bisogni della nostra società, come il nuovo Master in Cure infermieristiche che abbiamo attivato nell'autunno 2018 o il nuovo corso di Bachelor in Leisure Management (gestione del tempo libero, delle attività culturali, turistiche e sportive) che partirà quest'autunno. Oltre 70 le persone che si sono candidate per una trentina di posti disponibili".
La soddisfazione si rilfette anche nella situazione occupazionale a un anno dal conseguimento della laurea: l’85% dei laureati lavora; il 9% prosegue gli studi e solo il 4% è alla ricerca di un impiego.
Oltre alle novità formative, il 2018 è stato consacrato alla costruzione di un nuovo sistema di garanzia di qualità, secondo le norme federali che impongono l’accreditamento entro il 2022. "È un nuovo sistema" spiega ancora Gervasoni, "che prevede una continua autocritica interna e soprattutto un regolare confronto con pari, esperti, con persone che fanno il nostro lavoro in altri luoghi, per avere da loro degli stimoli per continuare a migliorarci".
Per quanto riguarda i due importanti cantieri in corso a Viganello e Mendrisio i lavori avanzano bene, ha confermato a TeleTicino il presidente Alberto Petruzzella. "Siamo nei tempi e nei costi. Siamo riusciti ad appaltare tutti i lavori ad aziende ticinesi e quindi siamo fiduciosi che a settembre 2020 a Viganello e a Mendrisio la Supsi e l'USI potranno entrare nelle nuove sedi".
Da ultimo i volumi finanziari. A fronte di un budget complessivo di 120 milioni, l’anno chiude in attivo con un risultato d’esercizio di 2,4 milioni. Un fondo che la SUPSI ha già destinato a due progetti: la digitalizzazione nei processi d'insegnamento e lo sviluppo dei collaboratori.
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