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Ticino
Suona la campanella: si torna sui banchi di scuola
© CdT/ Chiara Zocchetti
© CdT/ Chiara Zocchetti
Oggi in Ticino gli allievi e le allieve torneranno sui banchi di scuola: al via a un nuovo anno segnato dalla pandemia

Si ricomincia. Oggi in Ticino si riapriranno le porte delle aule scolastiche. In questo nuovo anno, la distanza sociale, il lavaggio delle mani e tutte le altre misure di protezione che ormai conosciamo, la faranno ancora da padrone. Ma non solo: per le prime due settimane di scuola l’uso della mascherina sarà ancora obbligatoria per molti studenti e docenti di ogni ordine. Dopodiché, le misure verranno allentate e in particolare, la protezione facciale diventerà facoltativa per gli allevi delle scuole medie, così come per i docenti e studenti del post-obbligo vaccinati o guariti.

Le novità
Ma al suono della prima campanella verranno anche introdotte novità importanti che esulano dal contesto pandemico: tra di queste, la riduzione del numero massimo di allievi per classe nelle scuole medie, che scende da 25 a 22 unità. Da mercoledì, poi, sarà in vigore l’obbligo formativo fino ai 18 anni, che richiede che ogni giovane abbia un progetto formativo concreto, adeguato alle proprie capacità e interessi. Una misura con cui si spera di arginare l’abbandono scolastico nel nostro cantone, dove ogni anno circa 350 ragazzi escono prematuramente dal sistema educativo. Nella scuola dell’infanzia ed elementare è avviata la generalizzazione del docente di appoggio che, a medio termine, renderà più flessibile il ricorso da parte degli istituti scolastici comunali a questa figura e, allo stesso tempo, avrà effetti analoghi a una riduzione del numero massimo di allievi.

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